La Porta di Ishtar

RICOSTRUZIONE

 

I resti della porta furono scoperti in Babilonia durante le campagne archeologiche tedesche fra 1899 e il 1914 dall’archeologo Robert Koldewey.

 

Koldeway creò un sistema per poter scavare e recuperare i vari blocchi decorati uno ad uno senza danneggiarli, operazione che durò quasi due decadi. La maggior parte della costruzione fu trasferita in Germania, dove nel 1930 fu realizzata una ricostruzione della parte esterna della porta utilizzandola come parte della via di accesso al Museo del Pergamo a Berlín dove è tuttora visitabile.

 

 

Altre parti della Porta di Ishtar e alcuni dei leoni della via processionale possono essere visitati in vari musei in tutto il mondo. Il museo archeologico di Istambul ospita leoni, dragoni e tori così come altri musei come il RöhsskaMuseet di Goteborg, l’Institute of Art di Detroit, il Louvre di Parigi ed il Metropolitan Museum di New York.

 

Un’altra replica fu eretta nella posizione originale sotto il governo di Saddam Hussein in Iraq, destinata ad essere l’entrata del nuovo Museo Archeologico Iracheno, ma il progetto non si è mai concretizzato. Questa replica si trova attualmente sotto la cura e la manutenzione da parte dell’esercito degli Stati Uniti di America.